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Domande Frequenti

Utilizzando i segni mio figlio parlera’ piu’ tardi?

Assolutamente no! La ricerca Baby Signs®, finanziata dal National Institute of Health e condotto presso l’Università della California, ha dimostrato scientificamente l’esatto contrario: con l’utilizzo dei segni imparare a parlare sarà più facile! I bambini che vengono incoraggiati ad utilizzare i segni mostrano di avere punteggi più alti nei test standardizzati sia dello sviluppo del linguaggio recettivo (le parole che capiscono) che dello sviluppo del linguaggio espressivo (le parole e le frasi che sono in grado di produrre)! Scopri di più nella sezione Benefici – Sviluppo del linguaggio verbale.

Il mio bambino esegue il segno in modo differente da quello che gli ho insegnato. Mi sembra non si impegni abbastanza. Cosa dovrei fare?

Molti genitori esprimono dubbi su questo punto. Il nostro consiglio è di fare capire al bambino di averlo compreso. Ricordiamoci che il fine ultimo del Programma Baby Signs è proprio quello di aiutare la comunicazione. Se il vostro bambino approssima il segno che gli avete insegnato, va tutto bene! Quando le abilità motorie del bambino miglioreranno, la sua accuratezza nell’eseguire il segno sarà maggiore. Ma intanto vi sarete già capiti.

Quando il mio bambino inizierà ad usare i segni?

La risposta varia enormemente da bambino a bambino. Dipende dall’interesse del bambino alla comunicazione (alcuni bambini preferiscono scalare gli scaffali piuttosto che leggere i libri), lo sviluppo di abilità come la memoria e l’attenzione, e la frequenza con cui segnano i genitori. La fascia d’età più comune per la comparsa del primo segno è tra i 10 e i 14 mesi.

È importante ricordare che più è piccolo il bambino quando si inizano ad usare i segni, più tempo ci vorrà per arrivare ad utilizzare il suo primo segno.

Il figlio di Linda, Kai, ad esempio, non ha prodotto nessun segno fino a 12 mesi. Poi ci fu l’esplosione: 14 segni in neanche 3 settimane e 40 segni fino all’arrivo della parola a 19 mesi. E anche in questo ambito fu velocissimo: da 7 a 74 parole in un solo mese!

Perché la mia nipotina di 11 mesi conosce già 6 segni e 4 parole e mio figlio di 15 mesi non sembra interessato a nessuno dei due? Cosa significa questo per quanto riguarda il suo sviluppo?

Nulla, eccetto che gli interessi di suo figlio sono diversi. Ricordate: i bambini hanno i propri interessi, motivazioni e tabelle di marcia. Alcuni bambini cominciano ad usare i segni e le parole verso l’anno e continuano a farlo per lungo tempo. Altri iniziano a segnare molto prima e l’arrivo delle parole è più tardivo. Altri ancora imparano pochi segni e passano subito alle parole. Infine, alcuni bambini, specialmente quelli più concentrati sulle abilità motorie, mostrano scarso interesse sia per le parole che per i segni anche per un tempo più lungo. La cosa più importante che abbiamo imparato osservando tutti questi bambini è che bisogna essere pazienti ed apprezzare le preferenze specifiche del bambino e le loro priorità di sviluppo.

Quanto tempo ci vuole per insegnare i segni a mio figlio?

Il vantaggio di utilizzare i segni è che in realtà non richiede nessun tempo supplementare. All’inizio ci vorrà un piccolo sforzo per far entrare i segni nella nostra quotidianità ma poi, in un secondo momento, diventerà naturale e ogni occasione sarà buona per segnare e legare ancora di più con il vostro bambino.

E’ difficile imparare i segni? Quanto tempo è necessario?

Imparare i segni è facile e divertente! Ci sono diverse possibilità: è possibile acquistare e leggere libri, trovare informazioni su Internet ecc., oppure si può frequentare il “Workshop Baby Signs® per genitori”. Il corso, della durata di due d’ore, dà la possibilità di imparare tutto ciò che serve per iniziare. Già oggi è possibile registrarsi ad uno dei corsi ed iniziare a segnare con il vostro bambino!

La nostra è una famiglia bilingue. I segni non confonderanno ancora di più il mio bambino?

Le famiglie bilingue utilizzano i segni come ponte tra le due lingue. Quando si utilizza lo stesso segno per le parole di entrambe le lingue, il bambino ne capisce prima il significato e lo estende ad entrambe le parole. Ad esempio, se parlate italiano: mentre parlate di acqua dovreste usare il segno “acqua” e vostro marito che parla spagnolo dovrebbe usare lo stesso segno quando parla di agua.

Il mio bambino ha 20 mesi e sa dire qualche parolina. È troppo tardi per iniziare con il programma Baby Signs?

Perfino i bambini con un vocabolario di 50-100 parole trovano difficoltà a pronunciare alcune parole (ad es. ippopotamo, coccodrillo…). Poi ci sono concetti astratti o stati d’animo come paura, arrabbiato, basta, dolore, ancora ecc. che è utile poter comunicare ad ogni età.